La
cavia e' un animale vegetariano.
Diciamo subito e chiaramente che la cavia e' un animale vegetariano e erbivoro. Notate che il criceto e' onnivoro, quindi in generale, il mangime dei criceti e' molto diverso. La cavia e' invece abbastanza simile al coniglio domestico.
La
dieta di base.
Per chi vuole ridurre tempo e soldi all'osso diciamo che la cavia puo' vivere essenzialmente di fieno (sempre a disposizione) e semini e/o pellets appositamente studiati e equilibrati per cavie (si trovano nei negozi di animali).
Riguardo al fieno l'amica Marzia di Cassano osserva: "In particolare la cavia necessita di quantita' di fibre decisamente maggiori perfino del coniglio, ed anche le dimensioni delle fibre contano. In conclusione si consiglia di basare l'alimentazione di questa specie sul fieno polifita (non di erba medica, troppo ricco di proteine e carboidrati) che puo' essere somministrato a volonta' "
Attenzione: Verificate che il mangime sia espressamente per cavie! (e' tollerato il mangime per conigli ma quello per i criceti e' da evitare). Attenzione anche a utilizzare fieno preso in campagna senza essere sicuri che non provenga da erba trattata con anticrittogamici che sarebbero fortemente dannosi per i nostri "topini".
Integrare fieno e pellets e/o semi con almeno una buona dose di verdura e/o frutta fresca e' piu' che consigliabile per far felice la nostra cavia e per scongiurare il rischio di carenze vitaminiche. Vedrete che piacere sara' vederle avventarsi sul cibo fresco! Frutta e verdura fresca sono una ottima fonte di vitamine che elimina la necessita' di integrare l'acqua. Personalmente non manco mai alla sera di fornire ai miei "topini" una abbondante porzione di frutta e/o verdura. Consiglierei all'incirca 100 grammi di verdura fresca al giorno per cavia. Per chi, come me, e' un pigrone e non ha voglia di lavar verdura esistono in tutti i supermercati vassoi di verdura mista tritata e lavata che, vi assicuro, faranno la felicita' dei vostri "topini". Anche una fettina di mela o di arancio saranno graditissime alle nostre caviette. Quando rimango senza niente attingo a un paio di vasi di erba medica (tipo erba gatta, di cui trovate i semi ovunque) che tengo in balcone. L'erba cresce anche d'inverno ed e' graditissima agli amici topi. In linea di massima evitate di fornirgli parti aeree di piante e bulbi di fiori perché la maggior parte e' velenosa per i nostri amici. Si sconsiglia anche il prezzemolo perché sembra velenoso. Per evitare rischi inutili vi consiglio di attenervi alla Tabella Alimentare nella pagina omonima.
Le
carenze vitaminiche.
Le cavie, come noi, non sintetizzano la vitamina C. Ne consegue che, o e' contenuta nel mangime in semi o pellets in quantita' corretta, oppure andra' usata vitamina C in polvere da aggiungere all'abbeveratoio. Le cavie necessitano di circa di 5mg per kilo di peso, quindi, ad esempio una cavia di 700gr di peso necessita' di 3,5 mg di vitamina C (acido ascorbico) al giorno. Chi non vuole diventare matto a fare tutti i conti della vitamina contenuta nel mangime composto e nelle verdure fresche fornite, puo' aggiungere all'acqua 1 grammo di vitamina C per litro che mettera', la nostra cavietta, al riparo da eventuali carenze. Molti mi hanno fatto giustamente notare che "5mg/Kg al giorno di acido ascorbico" sono un concetto un po' astruso. Percio' mi sono informato e ho scoperto che il "Cebion gocce orali" sembra utile allo scopo. Il problema e' stabilire quanta vitamina C e' contenuta in una goccia perche' non vi e' alcuna indicazione. La confezione dice solo che 100mL contengono 10g di vitamina C e il flacone e' di 10 mL (quindi ne contiene un grammo.) Il fatto e' che non sapendo quante gocce sono contenute in 10 mL me lo sono dovuto svuotare tutto per contare 175 gocce. Quindi 1grammo diviso 175 gocce da' 5,7 mg per goccia. Morale: nel Cebion "gocce orali" ogni goccia contiene circa 5 mg di Vitamina C. Si raccomanda la somministrazione minima di 5 mg per Kg di peso della cavia. Quindi sara' sufficiente somministrare una goccia ogni giorno alla cavietta per cautelarla da eventuali carenze. Una piccola quantita' di vitamina C in piu' non fa' alcun male poiche' essendo idrosolubile viene espulsa con l'urina. Il sistema migliore e' dargliela direttamente in bocca ma, nel caso in cui non abbiate eccessiva "confidenza" con la vostra bestiolina potete dargli un pezzettino piccolo di verdura o qualsiasi altra cosa che sapete che la vostra cavia mangia avidamente "addizionata" di una goccia cosi' sarete sicuri che l'ha assunta. Nel caso di un allevamento di piu' topini andra' messa nell'acqua del beverino, tenedo conto di quanta acqua consumano e del fatto che la vitamina C esposta all'aria si ossida in poche ore... significa che non serve piu' a niente, non che faccia male. Quindi dobbiamo fare in modo che ogni giorno la vitamina C sia rinnovata nel beverino. Quanta metterne e' funzione di quanta acqua consumano... di quante cavie sono ... di quanto beve ciascuna ..... di fatto non e' possibile. Per cautelarci metteremo nel beverino medio (che e' all'incirca di 200 ml) 200mg di vitamina C (1 grammo di vitamina C per litro di acqua). Usando il Cebion in gocce dovremo mettere 40 gocce nel beverino da rinnovare tutti i giorni. In questo caso e' piu' economico prendere il Cebion in pastiglie e spezzettarlo in modo equivalente. Ad esempio comprate il Cebion pastiglie da 1 gr, spezzettate in cinque parti la pastiglia, e aggiungete un pezzo al giorno all'acqua del beverino da 200ml.
QUALSIASI CIBO FORNITO ALLE CAVIE NON DEVE ESSERE FREDDO DA FRIGO O TROPPO BAGNATO.
Il cibo troppo freddo puo' procurare pericolosissime congestioni alla nostra cavietta mentre troppo bagnato provoca facilmente dissenteria. Quindi lasciate un po' di tempo il cibo a temperatura ambiente prima di darlo alle bestiole e asciugate la verdura appena lavata. Personalmente passo la verdura da frigo nel forno microonde una decina di secondi, poi la lascio ambientare una decina di minuti.
NON DARE ALLE CAVIE VERDURA CRUDA CHE SIA STATA SURGELATA.
Qualsiasi cibo durante il desurgelamento subisce dei processi di forte sviluppo di batteri che rischiano di fare molto male alle nostre cavie.