Tequila:
Attenzione al sesso....a prima vista le cavie sembrano tutte femmine!
Tutto comincio' il giorno in cui una mia amica espresse il desiderio di comprare una cavia.
Mi offersi di regalargliela e girando ne trovammo una in un negozio di animali di cui ometto nome solo per magnanimita'.
Durante il colloquio con il venditore mi venne detto e ribadito che era una femmina.
Per motivi logistici la cavia che battezzammo Tequila risiedette per tre giorni a casa mia durante i quali ebbi modo di riempirla di coccole. Allorche' la mia amica la porto' a casa sua cominciai ad soffrire di una malattia che chiameremo "crisi di astinenza da coccole a cavia".
Dopo qualche giorno decisi risolutamente di comprare un cavia anch'io che fosse femmina in modo tale da non avere problemi di gravidanze qualora avessimo tenuto le cavie insieme (essendo la prima cavia una femmina).
La ricerca duro' un mese poi la trovai in un negozio fuori Milano, di cui ometto nome per la stessa magnanimita' di cui sopra. Battezzammo la nuova cavia Havana. (Sono affezionato ai superalcoolici!)
Alla vigilia della prima visita di Tequila ad Havana controllai per scrupolo il sesso di Tequila. Da una veloce verifica mi accorsi che era un maschio! Tutto il mio lavoro per cercare una femmina era andato esattamente nel senso contrario.
Havana:
Attenzione alle malattie.
Al panico momentaneo seguirono delle visite ai "topi" (nomignolo affettuoso con il quale chiamiamo le nostre cavie) dove il nostro veterinario ci fece notare che Havana oltre a soffrire di una malattia della pelle peraltro non grave era gia' incinta quando me l'hanno venduta. Il figlio di Havana e' poi nato morto anche a causa della giovinezza della mamma che e' ormai per meta' senza pelo per la difficolta' di curarle la malattia della pelle durante la gravidanza.
In seguito allla spossatezza del primo parto Havana si ammala di polmonite e nonostante la terapia antibiotica muore a causa delle difficolta' respiratorie.
Con il tempo ho capito che chi passa cavie ai negozi passa solo maschi perché in qualsiasi allevamento una femmina e' utile, invece i maschi oltre a creare delle situazioni di tensione tra loro servono in rapporto 1 a 8 rispetto alle femmine. Ne deriva che se si trova una femmina e' probabile che sia malata e quindi allontanata dall'allevamento.
Quindi massima attenzione a rivolgersi ai signori "venditori" che come minimo dovrebbero sapere se una cavia e' maschio o femmina e comunque dovrebbero vendere animali sani o quantomeno non ingravidati a un mese !. Se decidete per l'acquisto di una sola cavia sceglietela maschio cosi' correrete meno rischi.
Purtroppo tante volte la colpa non e' loro ma degli allevatori... comunque tutto si traduce come un danno per gli animali stessi.
Topi' e Topa'
A distanza di sei mesi, passata la tristezza derivante dal doppio evento luttuoso e dopo lunghe ricerche volte a trovare una coppia di cavie mi hanno segnalato un grosso allevamento professionale di animali. Mi sono recato li' ad acquistare una coppia di cavie che dopo tre settimane di cure varie sono entrambe sane. Aveste visto in che ambiente venivano allevate vi rendereste conto del fatto che tre settimane di cure sono ancora poche.Quando dopo aver segnalato i soggetti che mi interessavano all'allevatore lo vedo prelevarli e farli passare di colpo dai venti gradi dove era la loro gabbia, all'esterno (tre gradi!) senza neanche proteggerli in una scatola cosa volete che pensi. E' inutile dirvi che, arrivati a casa, uno dei due ha presentato subito problemi respiratori. Ovviamente, visto lo stato dell'allevamento, erano entrambi pieni di pidocchi. Almeno ho trovato una cavia femmina non moribonda che non ho trovato da nessun altra parte.
Gin
Nel frattempo Tequila ha preso moglie: a casa della mia amica e' arrivata Gin, una giovane albina. Comprata in negozio ancora cosi' piccola da distinguere a malapena il sesso ancora una volta l'imperizia di un negoziante fa' il giusto danno.Dopo un paio di settimane si scopre che Gin e' un maschio! No comment! Ora ci sono due femmine che sono maschi! Almeno sbagliando ne avessero centrato uno ora sarebbe una coppia.
Spero che questo sito possa diventare valido strumento per contattarsi direttamente tramite la rubrica " Le nascite " . Il comprare una cavia direttamente in un allevamento amatoriale da' sicuramente delle ottime garanzie dato che l'allevatore amatoriale conosce bene le sue cavie e le ha cresciute sicuramente con attenzione e amore.
Topazio
In questa piccola recensione di sfighe un evento felice.....da Topi' e Topa' nasce Topazio maschietto piantacasino come pochi. Topazio e' nato incredibilmente grande....dopo quattro ore gia' zampettava in giro allegramente e sgranocchiava fieno. In compenso ha preso dalla mamma l'essere un gran casinista e dal papa' la paura di tutto cosi' quando non corre perche' vuol fare casino corre perche' ha paura.....che gigantesca "testa di topo"!
La
sfiga e' sempre sfiga.
Purtroppo dopo un anno e mezzo Tequila e Gin muoino a pochi giorni di distanza senza alcun segno di malattia... senza quindi poter fare qualcosa. Si suppone che Tequila abbia avuto un problema cardiaco e Gin non abbia retto la solitudine..... una allucinazione!
Topa'
e Topazio fanno le valigie.
A due mesi di vita Topazio inizia ad attaccare Topi' (suo papa') e a far coppia con Topa'. Il povero Topi' ne risente a tal punto che a momenti muore di fame! Fortunatamente non c'erano scontri fisici pesanti ma il livello di disturbo che Topazio e Topa' davano a Topi' era alto.
Dovendo tenere Topi' in quanto e' un po' debole ho dovuto affidare Topazio e Topa' che sono andati a colmare il "buco" lasciato da Tequila e Gin.
Topi' prende nuova moglie: Meka.
Meka partorisce due testine di topo.
Una sera davanti alla televisione sentiamo un "uiiiiii" ... andiamo a vedere cosa succede e sta' uscendo una cavietta dalla pancia di Meka... dopo cinque minuti ne e' uscito un altro.
Splendidi gia' dai primi minuti ricevono una gonfiatina di stropicci gia' dopo tre ore. Non sono figli di Topi' ma io non gli ho detto niente :)))))
La storia si ripete.
Uno dei due figli inizia dopo un paio di mesi ad attaccare Topi'... poi il fratellino. Topi' si riammala fino ad avere dei problemi di caduta peli. Isolato e rifocillato a dovere (due etti e mezzo di verdura fresca al giorno) guarisce da tutto (a parte un lieve imbastimento congenito :)))
Anche questi due topini dovranno fare le valigie per essere affidati ad amici ....ma femmine non mi nascono mai?
Muore Meka.
Una sera sento un forte "fischio" estemporaneo... vado a vedere cosa stava succedendo nel "caviadominio" e trovo Meka stesa senza vita. Si suppone un problema cardiaco.
Muore Topa'.
Alla vigilia della mostra vengo a sapere che, a casa della amica affidataria di Topa' e Topazio, e' mancata Topa'... un brutto colpo. La cavietta e' morta nel giro di poche ore dalla manifestazione di sintomi... purtroppo non si riesce minimamente ad ipotizzare il motivo. Topazio rimane da solo.
La "porcellina d'india" Principessa. ( attenzione ai topi volanti! :)
Principessa era incinta e partorisce altre due testine di topo maschi.
Continua la sagra dei maschietti! Principessa, tornata a casa sua e dopo quattro mesi partorisce un bel paio di topini. La padroncina si affeziona a uno dei due battezzato Jago e cede gli altri due ad amici.
Due maschietti inseparabili.
Jago viene a casa mia in ferie e mediante il solito divisorio condivide il condominio con Topi' peraltro ben divisi perche' non e' facile spiegare a Topi' che , anche se non lo ha mai visto, e' suo figlio. Il piccolo Jago pero' continua a piangere e smette solo quando lo coccolo. Capendo che, in buona sostanza, era in carenza di compagnia provo a "fargli conoscere" Topi' ed avviene il miracolo: i due vanno d'accordo. Jago non attacca Topi', anzi sembra scambiarlo per una femmina, e Topi' non patisce, come le altre volte la presenza dell'ospite. Ora a ferie finite e' diventato un dramma separarli visto come vanno d'accordo e temo addirittura che nessuno ne avra' il coraggio.
Due maschietti separati :((
L'esperienza indiretta e la Mailing-List.
Non vi descrivo la quantita' incredibile di posta che ricevo e mi scuso per il fatto di non riuscire a rispondere a tutti. Tramite la mailing-List poi ci teniamo tutti aggiornati tramite le esperienze degli altri. Posso dire ad oggi che seguendo una giusta alimentazione e facendo un po' di attenzione si possono ridurre gli eventi luttuosi ad un numero veramente insignificante. E' stata tanta la soddisfazioneche mi ha spinto a scrivere in Mailing-List le seguenti parole:
"Stavo riflettendo ieri sera sulla quantita' e sulla
qualita' dei parti che
ultimamente animano la nostra mailing-list.
Una percentuale di successi incredibile in termini di quantita' di figli e
del fatto che nascono tutti vivi e correttamente formati.
Se aggiungiamo che le "mamme" sono in gran parte molto giovani direi che
l'unica cosa che possiamo dedurne e' che le nostre cavie
sono correttamente allevate nutrite e accudite. Non solo; una percentuale di
successi cosi' alta significa che le caviette non hanno minimamente avuto problemi di
salute. Se vogliamo, anche gli episodi di mortalita' sono percentualmente
bassissimi. Notate che anche la percentuale di patologie in un regime di
allevamento attento e' pressoche' ridicola.
Be' ... direi che non possiamo far altro che essere orgogliosi di essere dei
bravi "allevatori" informati e attenti.
Facciamoci i complimenti! "
Riflessione dedicata ai venditori, allevatori professionali e
acquirenti finali.
Una cavia viene venduta a una decina di euro: pensate davvero che chi e' in procinto di comprare un animale si crei il problema di pagare il doppio o il triplo? Avete una vaga idea del fattore fortemente demotivante che introducete nella persona che compra un animale quando lo stesso si ammala o muore?. Dovrebbe essere un vostro preciso obiettivo al fine di sviluppare il mercato, il fare in modo che chi compri un animale ne sia poi felice altrimenti l'effetto ottenuto e' che nessuno ne compri piu'. Aveste un'idea di quanti miei amici intenzionati ad acquistare una cavia dopo averla vista a casa mia hanno deciso di lasciare perdere dopo avere vissuto con me la tristezza del lutto subito piuttosto che delle impegnative cure che ho dovuto fare. Per questo vi consiglio nell'interesse degli animali, degli acquirenti e di conseguenza del vostro, di vendere animali curati e sani aumentandone decisamente il prezzo perché non sara' mai quello un fattore demotivante per l'acquirente.
Poi cosa vi costerebbe fornire all'acquirente una scheda che riassumesse i criteri di allevamento in una pagina? Forse duecento lire di fotocopia! Sapeste quanti animalini ho visto morire per l'ignoranza del loro proprietario o del venditore su cosa potevano o meno mangiare! Fornire una scheda informativa dovrebbe essere reso obbligatorio per chi commercia animali!
Si', ho il "dente avvelenato", ma l'esperienza indiretta che sto' facendo tramite le mail che sto' ricevendo dai lettori conferma queste mie esperienze. Se qualche negoziante o allevatore volesse darmi testimonianza di amore e attenzione verso le cavie ( come del resto verso tutti gli altri animali (cosa che verra' verificata in assoluto anonimato) e di saro' ben felice di segnalarne la professionalita' in questo sito.
In buona sostanza chiedo che il venditore sappia distinguere un maschio da una femmina e tenga maschi e femmine separati, onde evitare di vendere femmine incinte. Chiedo inoltre che sappia riconoscere i principali sintomi delle malattie o comunque informi l'acquirente sui principali rischi che corre la salute del nostro animalino.
So', ed e' giusto dirlo, che il venditore non guadagna niente dalla commercializzazione delle cavie e anzi, di fatto, svolge pressoche' gratuitamente una insostituibile funzione di mettere chi si trova con delle caviette nella condizione di poterle "sistemare". Vorrei semplimemente che foste piu' informati per poter tutelare al meglio le cavie (quindi i vostri affari: mangimi ecc.) , e gli acquirenti. Inoltre il venditore come logico e' condizionato dalle richieste di mercato e il mercato degli acquirenti e' indirizzato verso i cuccioli.
Questa tendenza, come scrivevo nella pagina "L'acquisto", e' fortemente dannosa per cavie, allevatori e negozianti.
Acquistare soggetti troppo giovani e' un rischio perche' sono piu' delicati e, quindi, piu' esposti ad ammalarsi anche solo durante il trasferimento negozio-casa. Oltre ai rischi che correte voi... volendo solo soggetti giovanissimi non fate altro che incentivare gli operatori a "muovere" soggetti troppo piccoli con gravi perdite in termini di vite.
Gli stessi negozianti si lamentano delle perdite di caviette che devono subire dovendole acquistare troppo giovani dagli allevatori. Del resto mi spiegano che soggetti adulti sono sostanzialmente invendibili. Quindi per il bene delle caviette e del vostro vi consiglio caldamente di non disdegnare soggetti adulti. Anche il problema del riconoscimento del sesso quando le caviette sono troppo piccole esiste e bisogna tenerne conto. Neanche un veterinario riesce facilmente a riconoscerne il sesso quando sono troppo piccoli... non possiamo quindi neanche pretendere che ci riesca il venditore. Ne segue che se acquistiamo soggetti troppo piccoli siamo sostanzialmente corresponsabili negli errori di riconoscimento del sesso fatti da parte del negoziante e non possiamo pretendere troppe garanzie sulla loro salute.