Una
o due ?
L'acquisto e' certamente il momento piu' difficile. Innanzitutto bisogna decidere se acquistarne una o due. Non si puo' dire che sia un animale che soffre molto la solitudine pero' non dimentichiamoci che in natura vive in branchi.
Se siamo mediamente presenti in casa e possiamo dedicare un po' di coccole al giorno al nostro animalino, facendogli fare anche una buona passeggiata, potremo anche pensare di comprarne uno solo.
Se siamo mediamente fuori casa sarebbe meglio comprarne una coppia. Attenzione perché due maschi litigano con facilita', quindi si consiglia di comprare due femmine o una femmina e un maschio. Nell'ultimo caso si avra' il piacere di vederli riprodurre con veramente pochissima fatica. Le cavie possono fare in media tre cucciolate all'anno di all'incirca tre esemplari di media. Purtroppo ,anche se inizialmente la famigliola sembra funzionare bene, con il tempo i maschietti inizieranno a litigare, sia tra fratelli che con il papa'... per cui vi tocchera' darli via o cominciare la lunga serie delle gabbie separate. Se non riuscite ad affidarli ad amici potrete sempre darli a qualche negozio affinche' li vendano. Mi raccomando, per il bene dei vostri topini, di verificare la serieta' della persona alla quale affidate la vendita.
Maschio
o femmina ?
Nel caso in cui vogliate comprare una sola cavietta in negozio vi consiglio di acquistare un maschietto. Innanzitutto e' piu' facile da trovare perche' gli allevamenti passano ai negozi tutti i maschietti mentre passano le femmine solo quando sono inadatte alla riproduzione perche' malate o portatrici di difetti genetici. In piu' e' facile comprare femmine gia' gravide (anche a venti giorni di vita!), rischiando di trovarsi soprese.
Come
scegliere ?
E ' inutile dire che prima dell'acquisto si verifichera' che siano state tenute in condizioni igieniche buone oppure, meglio ancora, si prenoteranno in modo che la loro permanenza in negozio duri il meno possibile.
Cercheremo di non comprare soggetti troppo giovani perché piu' delicati e, quindi, piu' esposti ad ammalarsi anche solo durante il trasferimento negozio-casa. Fate davvero tanta attenzione a non far loro prendere un colpo di freddo specialmente nel periodo invernale.
L'ideale sarebbe comprare soggetti di quattro/sei mesi, gia' fisicamente piu' robusti ma ancora facilmente educabili ( molto indicativamente la cavietta deve pesare almeno mezzo chilo). Vorrei che fosse ben chiaro che piu' piccoli li comprate piu' rischi per la loro salute correte. Molti cercano caviette piccolissime pensando che siano piu' facilmente educabili e anche perche' si sa', i cuccioli fanno sempre tanta tenerezza, ma non si rendono conto che in questo modo corrono davvero il rischio di trovarsi di fronte a decessi inaspettati o comunque malattie gravi. Oltre ai rischi che correte voi... volendo solo soggetti giovanissimi non fate altro che incentivare gli operatori a "muovere" soggetti troppo piccoli con gravi perdite in termini di vite.
Gli stessi negozianti si lamentano delle perdite di caviette che devono subire dovendole acquistare troppo giovani dagli allevatori. Del resto mi spiegano che soggetti adulti sono sostanzialmente invendibili. Quindi per il bene delle caviette e del vostro vi consiglio caldamente di non disdegnare soggetti adulti. Anche il problema del riconoscimento del sesso quando le caviette sono troppo piccole esiste e bisogna tenerne conto. Neanche un veterinario riesce facilmente a riconoscerne il sesso quando sono troppo piccoli... non possiamo quindi neanche pretendere che ci riesca il venditore. Ne segue che se acquistiamo soggetti troppo piccoli siamo sostanzialmente corresponsabili negli errori di riconoscimento del sesso fatti da parte del negoziante e non possiamo pretendere troppe garanzie sulla loro salute.
Mi raccomando di informarsi sulla dieta seguita perché bruschi sbalzi di alimentazione fanno male ai nostri amici "topi". Sara' meglio proseguire con la dieta che hanno sempre seguito, modificandola piano, a piccole quantita', altrimenti si correra' il rischio di procurare loro della dissenteria o altri problemi digestivi.
Appena acquistata consiglio vivamente una prima visita dal veterinario per valutare lo stato di salute e farsi insegnare i rudimenti della loro fisiologia, fornendovi le informazioni utili per capire in futuro quando l'animalino ha bisogno di cure.
Come trasportarla? (Il "trasportopo").
Scusatemi l'insistenza ... attenzione ai colpi di freddo ogni volta che la trasportate: basta poco talvolta perché si ammali di polmonite, malattia gravissima per la cavia.
In tutti i negozi di animali troverete quei piccoli acquari in plastica con il maniglino di trasporto, ottimi come "trasportopo". Sul fondo mettete uno strato di sabbietta e sopra uno abbondante di fieno in modo che attutisca un po' eventuali colpi. D'inverno avvolgetelo in una coperta e infilate il tutto in un grosso sacchetto che ne agevoli il trasporto e che li ripari ulteriormente dall'aria.
Come ottima alternativa si possono usare cassette per trasporto attrezzi o "beauty-case" purche' siano abbastanza grossi. Non vi preoccupate, nei piccoli tragitti, tanto dell'areazione quanto dell'isolamento termico.